Che tristezza, mi spiace tanto e al di là di quante in questi giorni se ne sono dette è stato e resterà un personaggio unico, un mito, una voce unita ad una gestualità e ad una recitativa indimenticabili. Non so, non sono un'esperta ma credo che dietro tutta quella forza, quell'energia, la determinazione, la grinta, la durezza e la leadership che con la sua musica trasmetteva, ci fosse in verità un uomo davvero fragilissimo, un eterno bambino, un artista generoso e sincero e che da sè stesso nel suo lavoro pretendeva la perfezione, infaticabile e maniaco tanto da tenersi in piedi con antidolorifici e cocktails di farmaci pesantissimi al posto di un poco di cibo che forse rifiutava per apparire conforme a certe immagini di asetticità e di etereo che quel mondo richiedono. Un uomo disturbato comunque da qualcosa, dal suo passato, dalla famiglia, dalle paure, ed ossessionato dal pulito, la purezza ed ingenuo come il bianco che inseguiva anche a prezzo di dolorosissimi e devastanti interventi sul suo corpo. Un uomo di successo e pieno di risorse ma incompreso nella sua semplicità ed infantile tanto da amare ed interfacciarsi con i bambini, i mondi incantati, le favole, la fantasia ma proprio per questo preda e vittima di cattiverie, travisamenti e sporca volgare dietrologia. Spero tanto che il mondo in cui forse ora si trova sia più felice e sereno per lui. Anny.
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Che tristezza, mi spiace tanto e al di là di quante in questi giorni se ne sono dette è stato e resterà un personaggio unico, un mito, una voce unita ad una gestualità e ad una recitativa indimenticabili. Non so, non sono un'esperta ma credo che dietro tutta quella forza, quell'energia, la determinazione, la grinta, la durezza e la leadership che con la sua musica trasmetteva, ci fosse in verità un uomo davvero fragilissimo, un eterno bambino, un artista generoso e sincero e che da sè stesso nel suo lavoro pretendeva la perfezione, infaticabile e maniaco tanto da tenersi in piedi con antidolorifici e cocktails di farmaci pesantissimi al posto di un poco di cibo che forse rifiutava per apparire conforme a certe immagini di asetticità e di etereo che quel mondo richiedono. Un uomo disturbato comunque da qualcosa, dal suo passato, dalla famiglia, dalle paure, ed ossessionato dal pulito, la purezza ed ingenuo come il bianco che inseguiva anche a prezzo di dolorosissimi e devastanti interventi sul suo corpo. Un uomo di successo e pieno di risorse ma incompreso nella sua semplicità ed infantile tanto da amare ed interfacciarsi con i bambini, i mondi incantati, le favole, la fantasia ma proprio per questo preda e vittima di cattiverie, travisamenti e sporca volgare dietrologia. Spero tanto che il mondo in cui forse ora si trova sia più felice e sereno per lui. Anny.
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